Calangianus: la qualità del Sughero |
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Calangianus è il maggiore centro italiano per l'estrazione e la lavorazione del sughero e dal 1987 fa parte dei 100 comuni della piccola grande Italia, la classifica dei 100 comuni più industrializzati d'Italia.
La quercia da sughero è una pianta imponente e maestosa con una chioma folta e sempreverde, che affonda le sue radici a profondità insospettabili permettendole di adattarsi alla siccità e, grazie alla sua corteccia, chiamata sughero, resiste agli incendi (Famiglia di Pyrophyte). Cresce spontanea nell'area occidentale del bacino mediterraneo, caratterizzandone il paesaggio. La superficie mondiale di quercia da sughero è stimata in 2,2 milioni di ettari: in Spagna e Portogallo gli ettari coltivati rappresentano il 56% della superficie mondiale, in Maghreb il 33%, in Italia (Sardegna, Sicilia e Toscana) il 10% ed in Francia (Corsica) l'1%.
Le sugherete svolgono un'importante funzione ambientale, in quanto assorbono la CO2, riducendo l'inquinamento e rilasciando ossigeno in misura maggiore tanto più vengono decorticate, e in quanto rappresentano uno scrigno di biodiversità, rifugio naturale di flora e fauna. Oltre alla valenza ambientale, sono una fabbrica millenaria di materia prima (fin dall'epoca Fenicia) e motore di uno dei più importanti settori dell'economia in Sardegna: la produzione di tappi in sughero naturale. |
Quercus suber L. Italiano: Sughera; Quercia da sughero Sardo: Subérgiu, Suberju, Suégliu, Suélgiu, Suelzu, Suérgiu, Suerzu, Suverzu (SUBEREUS); Gallurese: Súaru |
Inglese: Cork oak Francese: Chêneliège Spagnolo: Alcornoque Tedesco: Korkeiche |
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